Il Tango è Una Disciplina (divertente)


Il seguente articolo è rivolto a chi frequenta un corso di ballo principalmente per imparare a ballare. Chi frequenta scuole serali soltanto per “rimorchiare” può saltare la lettura

 Ogni attività che presenta complessità fisiche e intellettuali non comuni e prevede un percorso atto ad affrontare difficoltà crescenti si configura come una disciplina. Il tango argentino rispecchia perfettamente questa definizione.

La disciplina punta alla crescita dell’individuo, superare i limiti nella consapevolezza del raggiungimento di sempre nuovi risultati. Risultati che si possono ottenere solo affinando le risorse a disposizione: mente e corpo. Questi diventano templi da salvaguardare e potenziare divenendo al contempo fini e strumenti per il raggiungimento dei risultati preposti.

Chi persegue una disciplina (studio, ricerca, arti, danza…) è costretto a prendersi sul serio, ad acquisire una profonda forma di rispetto nei confronti di mente e corpo, propri e altrui. Il rispetto, parola oggi desueta, si carica in quest’ottica di nuovi e antichi valori, necessari per conoscere in profondità se stessi e il prossimo.

Nella danza di coppia e nel tango argentino in particolare il rispetto comincia dal rapporto con il proprio partner; il movimento diventa comunicazione, i gesti trasmettono piacere o fastidio, la performance si realizza in due o non si realizza proprio. Tutto ciò naturalmente presuppone i comportamenti di vita quotidiana: frequentare i corsi con continuità e interesse insieme al partner; rispettare gli orari, gli altri corsisti e i consigli dei maestri. In particolare è importante scegliere dei veri maestri, piuttosto che dei “venditori di passi”.

Si può dire che tutto ciò sia evidente e scontato, ma non è così. In realtà molti corsisti di tango argentino sono disposti anche a spendere cifre significative in lezioni e stages, ma frequentando come gli pare quando gli pare senza mettersi veramente in gioco, senza disciplina.

Infine il più trascurato dei rispetti è verso se stessi. Chi non si impossessa di una o più discipline (sono contagiose) rinuncia a crescere e a scoprire quei dettagli che sono alla base dei progetti e dei sogni. L’allievo che non è desideroso di imparare e si limita ad ammazzare distrattamente il tempo in corsi senza fine, non solo rallenta l’apprendimento al resto del gruppo, ma sceglie l’approccio superficiale che non si pone obiettivi impegnativi per paura di non raggiungerli.

Qualcuno dirà, ma questo è solo tempo libero! Secondo noi no. Secondo noi è impossibile essere precisi e creativi nel lavoro e “cazzoni” nel tempo libero. La mente adotta schemi che non possono mutare così rapidamente. Il punto è che siamo ormai abituati a ragionare da “singles” ed ogni giorno è sempre più difficile agire in coppia, anche nel ballo

In pratica molti vorrebbero imparare a ballare tango, ma solo coloro che si aprocciano con umiltà otterranno dei risultati. Per noi però questo tipo di impegno è stato ed è ancora divertente, allegro e vitale. Forse lo sarà anche per Te

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